I modelli di comunicazione sono schemi teorici che descrivono come un messaggio passa da chi lo emette a chi lo riceve, e cosa può favorirne o ostacolarne la comprensione. Dai modelli lineari come quello di Lasswell e di Shannon-Weaver fino …
Il diagramma di Sankey è un grafico che rappresenta i flussi tra diversi stati o categorie, dove lo spessore di ogni “banda” è proporzionale alla quantità che scorre. Serve a mostrare come qualcosa — budget, energia, utenti, quantità fisiche — …
Parlare in pubblico con i dati significa far arrivare un messaggio basato sui numeri a chi ascolta, in modo che lo capisca, lo ricordi e agisca di conseguenza. Non è recitazione né tecnica teatrale: è la capacità di preparare un …
La curva di Pareto è la parte grafica dell’analisi di Pareto: un diagramma che combina barre ordinate dalla più grande alla più piccola con una linea che ne rappresenta la percentuale cumulata, permettendo di individuare a colpo d’occhio le poche …
Il business analyst è la figura che collega le esigenze del business con le soluzioni concrete — processi, sistemi, dati — che le realizzano. In pratica cosa fa un business analyst: raccoglie e chiarisce i requisiti, analizza processi e dati, …
La percezione visiva è il modo in cui l’occhio e il cervello trasformano ciò che vediamo in informazione, prima ancora che ce ne rendiamo conto. Per chi progetta grafici è la competenza decisiva: conoscere quali segnali il cervello elabora per …
La data visualization è la rappresentazione visiva dei dati attraverso grafici, mappe e diagrammi, con lo scopo di rendere immediato ciò che nei numeri resterebbe nascosto: pattern, tendenze, relazioni e anomalie. Non è “fare grafici carini”, ma trasformare dati complessi …
La executive summary slide è la diapositiva su cui, spesso, si decide il destino di un’intera presentazione. È la prima cosa che un manager guarda e, non di rado, l’unica su cui si sofferma davvero. Eppure è anche quella che …
Scrivere un report efficace significa trasformare dati complessi in una storia chiara che guidi chi legge a prendere una decisione informata. Per riuscirci, non è sufficiente mettere insieme qualche numero: occorre, prima di tutto, definire un obiettivo preciso. Successivamente, è …
Il grafico a bolle (o bubble chart) è un’evoluzione dello scatter plot che rappresenta tre variabili contemporaneamente: due sui due assi e una terza codificata nella dimensione delle bolle. È lo strumento giusto quando devi mostrare non solo la relazione …










