L’analisi dei dati non è solo calcolare medie e correlazioni: il quartetto di Anscombe dimostra che dataset con statistica identica possono raccontare storie completamente diverse. Scopri perché la statistica descrittiva è un punto di partenza, non un punto di arrivo.
Un responsabile marketing guarda una slide: “il tasso di conversione è salito al 5%”. Il numero sembra incoraggiante, ma la domanda vera arriva subito dopo: quanto possiamo fidarci di questa stima? Se quel valore guida un investimento, una campagna o …
Nel lavoro con i dati, è facile sentirsi sommersi da informazioni. Il principio di Pareto, o regola dell'80/20, offre un potente framework mentale per navigare questa complessità. Il principio afferma che, in molti fenomeni, circa l'80% degli effetti deriva dal …
La correlazione statistica misura quanto due variabili tendono a muoversi insieme: quando una cresce, l’altra cresce (correlazione positiva), diminuisce (negativa) o non mostra alcun legame (correlazione nulla). Si quantifica con un coefficiente che va da −1 a +1, e si …
“Correlazione non significa causalità” (“correlation is not causation”) è una di quelle regole d’oro nell’analisi dei dati, un vero e proprio mantra. Questa frase sottolinea una verità tanto semplice quanto potente: solo perché due fenomeni accadono insieme, non significa affatto …
La curva di Pareto è la parte grafica dell’analisi di Pareto: un diagramma che combina barre ordinate dalla più grande alla più piccola con una linea che ne rappresenta la percentuale cumulata, permettendo di individuare a colpo d’occhio le poche …
Il business analyst è la figura che collega le esigenze del business con le soluzioni concrete — processi, sistemi, dati — che le realizzano. In pratica cosa fa un business analyst: raccoglie e chiarisce i requisiti, analizza processi e dati, …
L’analisi di Pareto è un metodo per individuare le poche cause che generano la maggior parte degli effetti, così da concentrare gli sforzi dove contano davvero. Si fonda sul principio 80/20: in molti fenomeni, circa l’80% dei risultati proviene da …
Gli strumenti di analisi dati più diffusi sono i fogli di calcolo (Excel, Google Sheets), le piattaforme di business intelligence (Power BI, Tableau, Looker), i linguaggi di programmazione (Python, R) e SQL per interrogare i database. Ognuno serve a un …









