Rappresentare dati che cambiano nel tempo è una sfida comune. Tuttavia, la scelta tra un grafico a linee e uno a barre non è una questione estetica, ma puramente strategica. Un grafico a linee è perfetto per mostrare la continuità …
La curva di Pareto è la parte grafica dell’analisi di Pareto: un diagramma che combina barre ordinate dalla più grande alla più piccola con una linea che ne rappresenta la percentuale cumulata, permettendo di individuare a colpo d’occhio le poche …
Il business analyst è la figura che collega le esigenze del business con le soluzioni concrete — processi, sistemi, dati — che le realizzano. In pratica cosa fa un business analyst: raccoglie e chiarisce i requisiti, analizza processi e dati, …
La percezione visiva è il modo in cui l’occhio e il cervello trasformano ciò che vediamo in informazione, prima ancora che ce ne rendiamo conto. Per chi progetta grafici è la competenza decisiva: conoscere quali segnali il cervello elabora per …
La data visualization è la rappresentazione visiva dei dati attraverso grafici, mappe e diagrammi, con lo scopo di rendere immediato ciò che nei numeri resterebbe nascosto: pattern, tendenze, relazioni e anomalie. Non è “fare grafici carini”, ma trasformare dati complessi …
L’analisi di Pareto è un metodo per individuare le poche cause che generano la maggior parte degli effetti, così da concentrare gli sforzi dove contano davvero. Si fonda sul principio 80/20: in molti fenomeni, circa l’80% dei risultati proviene da …
Spesso ci sentiamo chiedere “che si fa in un corso di Data Storytelling?” La risposta può essere molto articolata ma, in parole molto povere, la formazione in data storytelling è il percorso che insegna a trasformare numeri grezzi in storie …
La executive summary slide è la diapositiva su cui, spesso, si decide il destino di un’intera presentazione. È la prima cosa che un manager guarda e, non di rado, l’unica su cui si sofferma davvero. Eppure è anche quella che …
Scrivere un report efficace significa trasformare dati complessi in una storia chiara che guidi chi legge a prendere una decisione informata. Per riuscirci, non è sufficiente mettere insieme qualche numero: occorre, prima di tutto, definire un obiettivo preciso. Successivamente, è …
Il grafico a bolle (o bubble chart) è un’evoluzione dello scatter plot che rappresenta tre variabili contemporaneamente: due sui due assi e una terza codificata nella dimensione delle bolle. È lo strumento giusto quando devi mostrare non solo la relazione …










